Nome
CASTELLAMMARE CITTÀ SICURA – Razionalizzazione ed implementazione della videosorveglianza
Misura
Programma Operativo Complementare Legalità 2014 2020 (POC Legalità)
Missione
M1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo
Componente
M1C1 - Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA
Ambito di intervento
M1 C1 2. Modernizzazione della PA
Descrizione
Il Comune di Castellammare di Stabia ha portato a compimento il progetto “CASTELLAMMARE CITTÀ SICURA – Razionalizzazione ed implementazione della videosorveglianza”, finanziato dal Programma Operativo Complementare Legalità 2014‑2020 (POC Legalità), Asse 2, Azione 2.1, con un contributo di 250.000 euro. Si tratta di un intervento che ha permesso di fare un salto di qualità nel controllo del territorio, integrando e potenziando la rete di videosorveglianza già esistente, in particolare nelle aree periferiche, dove più forte era la domanda di sicurezza.
Nel corso del progetto il sistema informativo comunale è stato aggiornato sia nelle infrastrutture che nei dispositivi di campo. Sono state installate nuove telecamere e sostituiti numerosi apparati obsoleti, sono stati attivati varchi a lettura automatica delle targhe sui principali accessi al territorio comunale e si è passati da un sistema basato prevalentemente su collegamenti wireless a una dorsale in fibra ottica, capace di garantire maggiore affidabilità, qualità delle immagini e continuità del servizio con punti di osservazione strategici e un sistema di controllo integrato a disposizione della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine.
Particolare rilievo assumono le tecnologie all’avanguardia adottate per la gestione e l’analisi dei flussi video: rilevamento di assembramenti anomali, movimento in contro‑flusso, oggetti abbandonati o rimossi, identificazione di veicoli in base a forma e comportamento, generazione automatica di allarmi verso la sala operativa. L’infrastruttura è progettata per dialogare con plug‑in di intelligenza artificiale dedicati, già previsti in progetti complementari come “Castellammare Digitale”, così da costruire nel tempo un sistema di sicurezza urbana sempre più “intelligente”, basato su big data e algoritmi evoluti.
Un elemento chiave è stato il potenziamento del Centro Elaborazione Dati comunale. Il progetto ha anche permesso di acquisire storage aggiuntivo, appliance dedicati all’elaborazione AI e hardware per i viewer della sala CED, in modo da sostenere senza criticità l’aumento del numero di telecamere, l’archiviazione di grandi volumi di immagini e l’elaborazione in tempo reale degli allarmi. Inoltre la sala operativa della Polizia Locale e i punti di visione presso Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza sono stati adeguati per garantire interoperabilità, condivisione delle informazioni e capacità di risposta coordinata agli eventi.
Il progetto “CASTELLAMMARE CITTÀ SICURA” ha così contribuito in modo concreto a rafforzare le condizioni di legalità, a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a rendere il contesto urbano più attrattivo per le attività economiche e il turismo, in linea con gli obiettivi del POC Legalità e delle politiche di coesione europee. Tutto ciò è stato possibile grazie al sostegno dell’Unione europea, che attraverso il POC Legalità ha affiancato il Comune nel percorso di modernizzazione del sistema di videosorveglianza e nella costruzione di una città più sicura, connessa e tecnologicamente avanzata.